Riceviamo e pubblichiamo

Ci siamo! Eh già, qualcuno pensava che dopo le scorse amministrative la nostra lista sparisse dal panorama politico del nostro comune e che fossimo solo un “fuoco di paglia”. Non è andata cosi. Abbiamo preferito non subissare i cittadini di Flero con volantini e propaganda elettorale fino ad oggi per il semplice fatto che l’amministrazione Pedersoli aveva il diritto di essere “giudicata” al termine del mandato e non certo dopo già pochi mesi. Una questione di intelligenza politica e non solo: ci vuole comunque de tempo per entrare nei meccanismi della burocrazia e dell’amministrazione locale, verificare quanto fatto in precedenza e poi iniziare una programmazione e pianificazione dell’azione e attuazione del proprio programma. Siamo fatti cosi!

Esprimiamo il nostro giudizio dopo aver dato il tempo di fare e programmare. Ed è giunto il tempo di dare voce alle nostre proposte ed evidenziare e giudicare quanto promesso, fatto e non fatto dall’attuale maggioranza. Lo faremo partendo da questo nostro “foglio” che già i fleresi hanno imparato a conoscere negli scorsi anni. Ai più balzerà subito all’occhio che il nostro simbolo è diverso da quello che abbiamo presentato alle scorse amministrative. Il motivo non è certo quello di “nascondere” la nostra identità politica che anzi, proprio nel nuovo simbolo si esprime in tutta la sua forza. Il nostro candidato sindaco, Fabio TOFFA, è risaputo essere esponente del movimento politico Indipendenza Lombarda del quale ricopre il ruolo di segretario provinciale per Brescia, ma la nostra lista non è solo composta da militanti e simpatizzanti di questo movimento ma si è aperta a cittadini fleresi che certamente sono indipendentisti o autonomisti ma prima di tutto si sentono fortemente legati al loro Comune e hanno deciso di “metterci la faccia” per renderlo migliore, per farlo crescere non solo in termini numerici di residenti e abitazioni costruite, ma soprattutto in termini di “qualità della vita”.

Flero deve diventare un esempio di buona amministrazione e di crescita sostenibile per tutta la provincia di Brescia. La nostra visione ci porta a guardare i modelli comunali e locali delle vicine Svizzera o Austria dove le parole d’ordine degli amministratori locali sono PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI CITTADINI, ATTENZIONE AL TERRITORIO, ALLE TRADIZIONI E SALVAGUARDIA DEGLI STESSI, TUTELA DEI CITTADINI e non ultime TRASPARENZA e CONDIVISIONE. Il nostro comune non è stato fortunato dal punto di vista amministrativo negli ultimi decenni. Dopo un quinquennio buttato a scrivere alla procura e ai giudici per denunciare presunte o reali “magagne” compiute dai predecessori senza nel contempo occuparsi di far crescere e prosperare Flero, abbiamo avuto dieci anni di mere speculazioni edilizie e favori elargiti a destra e sinistra (d’altro canto la maggioranza era un giusto mix di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Margherita, Democratici, UDC e chi più ne ha più ne metta). E oggi si stanno per concludere cinque anni di “governo” di “sinistra radicale” e PD che, giusto specchio dello stato italiano del quale sono gli attuali governanti non eletti e votati da nessuno, ha prodotto IL NULLA ASSOLUTO! Certo possiamo dare atto di non avere, a differenza di chi ha preceduto, distrutto il territorio ma questo può essere considerato davvero l’unico pregio da riconoscere al PD.

Quindi? Arriva la lista Alleanza per Flero! C’è bisogno di una sterzata decisa nella gestione della cosa pubblica flerese. Flero e i suoi cittadini non si possono permettere di perdere altri cinque anni a causa di amministrazioni incapaci o nella migliore delle ipotesi cieche. Lo abbiamo sostenuto anche durante la scorsa campagna elettorale e oggi possiamo orgogliosamente affermare di aver visto lontano. Non è più tollerabile avere un sistema fognario da terzo mondo, le strade ridotte a colabrodo e pericolose per ciclisti, pedoni e automobilisti, cittadini in difficoltà abbandonati a loro stessi ed eccellenze del settore del volontario e dell’associazionismo relegate al ruolo di serbatoi di voto, solo per fare qualche esempio dei mali di cui soffre il nostro comune. NOI CI SIAMO! Non abbiamo la verità in tasca come nessuno può dire di avere, ma siamo animati da buona volontà e una visione mitteleuropea (molto poco italica) della amministrazione del bene comune.

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